• Total Recall

    I ricordi e la felicità

    Come promesso, eccomi con la facciona di Arnold Schwarzenegger in “Total recall” (“Atto di forza” in italiano)… un capolavoro della fantascienza fine anni ’80, non tanto per la performance del futuro Governator, quanto per la geniale storia firmata Philip K. Dick, il più grande scrittore di tutti i tempi. Qui vediamo Arnold con la moglie Sharon Stone in tre momenti del film e del suo matrimonio: corteggiamento, amore e separazione. Se qualcuno di voi non l’avesse visto, spero di non avergli rovinato la trama…scherzo!, c’è molto di più ed è anzi decisamente complessa. Nel film, Arnold è ossessionato dal pianeta Marte e tutte le notti sogna di esserci già stato.…

  • La fallacia dello scommettitore

    Oltre alla genialità e alle rotelle disassate, i due brillanti scienziati hanno in comune qualcosa di molto più profondo: David Kahneman è considerato l’inventore della “finanza comportamentale”, ovvero la disciplina che studia l’effetto dei fattori emotivi e sociali in campo economico, mentre Benoît Mandelbrot ha scoperto per primo l’andamento non-lineare dei mercati finanziari. Eh sì, anche le più moderne teorie economiche che i professoroni insegnano alla Bocconi si basano ancora sulla statistica classica, per cui il “venerdì nero” del ’29 può succedere una volta ogni … miliardi di anni. Il fatto è che la “curva a campana” di Gauss va bene per descrivere i fenomeni fisici, come il banale testa-o-croce, ma è totalmente inadeguato ad essere…

  • Smettere di fumare è Zen

    Pensiamo che l’eroinomane soffra di crisi di astinenza quando decide di smettere. Forse per questo che ho sentito dire “non mi interessa smettere” di fumare? Perché si fa fatica (tutti i fumatori lo sanno) e provano le crisi di astinenza. In verità l’astinenza **è** il motivo per cui si fuma, si beve, ci si droga. Perché le sostanze psicoattive danno un flash ma soprattutto creano il bisogno della “dose” successiva. È l’astinenza che ci dona il piacere della prossima sigaretta, di un’altra birra, della pera. La prima sigaretta puzza da schifo ma forse neanche ce ne ricordiamo, tanto eravamo sbarbi deficienti. Poi ha iniziato a piacerci…perché il sollievo di alleviare…

  • Le briciole dei sogni

      Chi mi conosce sa che ognitanto prendo in mano il cellulare ma non è sempre per controllare le mail…ognitanto prendo appunti, scrivo qualche frase…ho un file che si chiama “flash” (non c’entra niente il libro omonimo che ho appena finito di leggere!) in cui scrivo alcuni speciali tipi di flashback, come questo “…” Cosa c’è di strano e cosa merita vi chiederete? E’ che sono assolutamente scollegati dalle cose che sto facendo. P.es cambio il pannolino a Matilde e mi viene in mente “…”, oppure … Non è molto che mi capita…sarà un paio d’anni non di più. Dietro a ogni flashback c’è la sensazione di non volerlo dimenticare…come…