• L’Abominevole Cane delle Nevi

    Spesso i blog raccontano la vita di tutti i giorni degli autori che parlano dei fatti loro…cittadini qualunque (di Metrocity)…e spesso fanno venire due palle pazzesche. Non parlerò del mio cane ma di quanto sia bello rendersi conto in un giorno qualunque di come una circostanza inaspettata possa condizionare il resto della nostra vita. Nove anni fa, un giorno come un altro, ad esempio come oggi, un mio amico mi dice che un’amica di una sua amica ecc ecc, ha una cagna (in inglese: “bitch”) che ha avuto dei cuccioli in campagna vicino a Bologna e che li devono sbolognare sennò chissà che fine faranno… …magari arriva Crudelia De Mon, oppure il ristorante cinese del quartiere! Spensieratamente, come…

  • La Via degli Dei #3: che ci faccio qui?

    (Qui trovate la prima puntata e qui la seconda puntata del racconto…) E rieccoci…eravamo alla fine del secondo giorno e avevo raggiunto il monte “Poggiaccio”–il punto più alto della “Via degli Dei”. Mi ero accampato, come vedete in questa foto; avevo esplorato i dintorni; poi, al tramonto, mi ero messo a letto per riposare. Con tutta la stanchezza che avevo addosso speravo di addormentarmi di sasso, ma ahimé il comfort del mio equipaggiamento minimalista era molto ridotto…passo un’ora, forse due, a rigirarmi nel saccoapelo, mentre il sole è tramontato da un pezzo e dentro alla tenda è ormai completamente buio… Speravo che questa oscurità fosse accompagnata da un silenzio degno della desolazione di quella…

  • La Via degli Dei #2: in viaggio…

    (Qui la prima puntata del racconto…) “Il solo vero viaggio, il solo bagno di giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi”–diceva  Marcel Proust…ed è quello che stavo provando mentre attraversavo il centro di Bologna con la mountain-bike e lo zaino in spalla… Com’è diversa la tua città se puoi guardarla con gli occhi di un vagabondo che non ha una mèta precisa, che non deve presentarsi a un appuntamento, che non ha fretta di arrivare da nessuna parte perché non c’è nessuno che lo aspetta…con gli occhi di chi tornerà a casa–ma che dopo un’intensa preparazione, intanto sta partendo… La Via degli Dei ha un inizio simbolico,…

  • La Via degli Dei

    La Via degli Dei #1: preparazione

    Una volta pensavo che tutti i fatti, gli eventi e le azioni delle persone potessero essere spiegati scientificamente. Così, per comprendere le leggi che governano il mondo, mi sono iscritto alla facoltà di Fisica, mentre per capire le persone e le loro azioni ho studiato la psicologia di Freud. Poi, dopo anni di studi molto interessanti, che però non avevano dato alcuna risposta alle mie domande di adolescente che vuole scoprire il mondo, ho capito che il metodo scientifico è molto sopravvalutato…funziona quando è applicato a situazioni concrete: la Fisica ai laboratori di ricerca, la psicologia di Freud alla cura delle persone…ma si dimostra totalmente inadeguato nel fornire un quadro…

  • Matilde e gli aironi di Bologna

    Alcuni momenti hanno qualcosa di magico. Li riconosco dalla sensazione di calore lontano, come lava incandescente che ribolle sotto a un vulcano che trema, pronto ad esplodere. Ma c’è una forza ben più grande che sa trattenere quell’euforia in una bolla immobile e silenziosa: è la consapevolezza del fatto che il Tempo può cancellare anche i ricordi più belli, soprattutto se capitano senza preavviso, come nulla di speciale in un giorno come un altro. Quando viaggiamo o facciamo una festa abbiamo le macchine fotografiche pronte a far fuoco, ma quando torniamo a casa non teniamo traccia delle scoperte più speciali. Forse è anche per questo che perdiamo la capacità di stupirci e…