• Il diamante sulla strada fangosa

    Oggi vi racconto una famosa storia Zen, una metafora della vita come viaggio… Un giorno come un altro, arriva l’Illuminazione che ti cambia la vita. Ma non basta: bisogna seguirla fino in fondo e non tornare mai indietro. Il titolo è “Trovare un diamante su una strada fangosa“ e mi ha emozionato un po’… “Gudo era l’insegnante dell’imperatore del suo tempo. Però viaggiava sempre da solo come un mendicante girovago. Una volta, mentre era in cammino verso Edo, il centro culturale e politico del shogunato, si trovò nei pressi di un piccolo villaggio chiamato Takenaka. Era sera e pioveva a dirotto. Gudo era bagnato fradicio. I suoi sandali di paglia erano a pezzi. In una casa…

  • Se incontrate il Buddha, uccidetelo!

    Potrebbe sembrare la raccomandazione di un serial-killer: “Hey, quando vedi Franco, salutalo (e uccidilo) da parte mia!” Si tratta invece di un famoso discorso del maestro Lin-Chi, vissuto durante il IX secolo: “Se volete pervenire alla comprensione dello Zen non dovete lasciarvi ingannare dagli altri. Se incontrate il Buddha, uccidetelo! Questa è la sola via della liberazione. Non vincolatevi a nessun oggetto ma restate liberi. Se confidate nella forza delle vostre braccia, ve le troncherò; se confidate nella vostra eloquenza, vi ridurrò al silenzio; se confidate nell’acutezza della vostra vista, vi acciecherò! Non esistono realtà all’esterno, né esiste qualcosa dentro di voi su cui possiate posare le mani. Quindi non restate attaccati…

  • Pillole di Zen (parte 1)

    Da ormai molti anni, l’Occidente guarda verso Est per riscoprire una fonte di spiritualità. Tra le tante filosofie, religioni e discipline si sente spesso parlare di Zen, famoso soprattutto per i suoi paradossi, i Kōan…come questo: “Nel suo ultimo giorno di vita Tanzan scrisse sessanta cartoline postali e incaricò un suo assistente di impostarle. Poi morì. Sulle cartoline c’era scritto: Sto per andarmene da questo mondo. Questo è il mio ultimo annuncio. Tanzan 27 luglio 1892.” Ma oltre che cercare (inutilmente) un significato in queste storielle curiose, sappiamo cosa sia veramente, lo Zen, o utilizziamo questo termine soltanto per zentito dire?? Il mio viaggio (interiore) lungo la Via della Seta è iniziato con diverse letture, finché…

  • Il Sassopiatto e il ruscello Zen

    È un anno che aspetto questo giorno…sono determinato come non mai. Voglio raggiungere la cima del Sassopiatto, quota 2.958 metri, salendo lungo la possente rampa inclinata da cui prende il nome questa montagna, che fa parte del gruppo del Sassolungo. Matilde ci dà la sveglia con i suoi versetti, sono le 7:37. Facciamo colazione tutti insieme e dopo un’ora abbondante di macchina da Cavalese arrivo a Campitello. Sono da solo con Olmo; compriamo il giunzaglio dimenticato a casa e prendo i biglietti per la funivia “Col Rodella”. Alle 10:30 usciamo dagli impianti di risalita e imbocchiamo il sentiero che dal rif. Federico Augusto ci porterà al rif. Pertini poi al…