Ecco come bruciano i nostri soldi

Gen 05 2012

Il vero ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda. [Voltaire]

Anche se non è il mio argomento preferito, vi parlerò di mercati finanziari…in verità, di una notizia sconvolgente che sta passando inosservata sotto agli occhi di tutti…forse perché non è più sconvolgente di tante altre? Se non lo sapevate, ieri–in un giorno soltanto–Unicredit ha perso il 14,4% in borsa.

Me ne ha parlato un amico che possiede qualche azione e che si è visto i suoi risparmi dimagrire di botto…come se fosse arrivato Mago Merlino (anzi, la Befana) che ha aperto il suo salvadanaio e, ogni sette monetine da un Euro, ne ha fatta scomparire una.

Non sono un assiduo lettore del Sole 24 Ore e visto che con Minzolini (RAI), Berlusconi (Mediaset) e Tronchetti Provera (LA7) non vado molto d’accordo, non guardo spesso nemmeno i telegiornali: se il mio amico non me ne avesse parlato, molto probabilmente non l’avrei nemmeno saputo…e voi?

Eppure sono stati bruciati 2 miliardi di Euro in un colpo solo! Per dare un termine di paragone, la manovra del governo “tecnico” di Monti porterà circa 20 miliardi di nuove entrate allo Stato–lacrime e sangue per gli Italiani (aumentano le tasse), ordinaria amministrazione per la politica (nessun taglio alla spesa pubblica).


Com’è possibile un tracollo così improvviso delle azioni Unicredit? Basta documentarsi un po’ per scoprire che una ragione c’è: la Consob ha approvato l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di Euro deliberato dal CdA con uno sconto del 43%.

Saldi di fine stagione? Mi pare una roba da pazzi…per un maglione di Benetton si possono accettare questi svarioni, ma stiamo parlando di importi molto, molto diversi. Torniamo al mondo reale per un attimo: se aveste comprato un’automobile da 15 mila Euro e il giorno dopo la vedeste in vendita a 9 mila Euro, cosa fareste? Ve lo dico io: entrereste nella concessionaria e attacchereste il rivenditore al muro.

Normalmente, gli aumenti di capitale servono a finanziare gli investimenti necessari nelle fasi di crescita delle aziende. Ma non pare proprio che sia così: sul sito marketmovers.it, viene presentata una situazione di profonda crisi della più importante banca italiana che ha in programma di tagliare più di cinquemila posti di lavoro.

Ecco svelato il mistero! Beh…la verità vera non ce la racconta nessuno, ma almeno la puzza di bruciato (e di altre sostanze organiche) siamo riusciti a sentirla. Ne ho già parlato qualche mese fa della mia visione della crisi: nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

A proposito di puzza, sono ancora convinto che non è possibile bruciare 2 miliardi da un giorno all’altro…ma soltanto portarli dalle tasche dei più deboli a quelle dei più forti…dai risparmi di chi legge notizie finte sui giornali, al conto corrente chi prende le decisioni su come manovrare i soldi degli altri

E’ un gioco a somma zero…come lo schema di Ponzi che funziona solo quando c’è crescita, altrimenti collassa…una rapina portata avanti con concetti ectoplasmatici: non più guerre di spade, ma mercati finanziari e simili stregonerie.


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