Nothing is impossible

Apr 13 2012

Ricordo un episodio di circa 6 anni fa…ero a capo della divisione estero e mi ero posto degli obiettivi davvero ambiziosi.

Erano gli anni del boom, soprattutto in Russia, dove lavoravamo da tanti anni e dove si costruivano cose davvero pazze, tra cui il grattacielo più alto d’Europa.

Quando si è trattato di decidere se partecipare alla gara non ho avuto un attimo di esitazione. C’era invece chi consigliava di lasciar perdere, perché senz’altro su un progetto così grosso i giochi erano già stati fatti, quindi stavamo solo perdendo del tempo.

Per chiarire il mio pensiero, ho scritto un’email a tutti i colleghi e i collaboratori che conteneva questa immagine:

Niente è impossibile, questo era il messaggio.

(sì, lo so, è come la pubblicità dell’Adidas…

…ma non possono denunciarmi, perché sono arrivato prima io!)

Abbiamo lavorato tutti come dei pazzi per mesi a preparare quella gara e a seguire le estenuanti trattative, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

(se questa me la copia l’amaro Montenegro, io invece li denuncio eccome!)

Noi, la squadra, tutti insieme. Senza ordini, senza gerarchie. Solo con il desiderio e la passione. A testa bassa e con il coltello tra i denti.


Quante volte invece la paura di perdere non ci fa neanche iniziare?

Sbagliare è normale…anzi, è addirittura un fatto positivo (se le conseguenze non sono troppo gravi, naturalmente)…perché è così che impariamo e che facciamo esperienza.

Mentre invece la paura di sbagliare ci blocca ancor prima di partire…e allora andiamo avanti al rallentatore, soffochiamo il nostro talento, smorziamo l’entusiasmo e mentre i quarant’anni si avvicinano, la vita diventa un noioso incubo grigio da cui non sembra esserci via d’uscita.


Voglio imparare a farmi una domanda:

Che cosa vorrei veramente fare

se non avessi paura di fare fiasco?

Non so voi, ma trovo che non è poi così facile rispondere…significa forse che ho smesso di sognare e di sfidare i miei limiti? No, no, NO!


Ecco cosa bisogna fare: bisogna riprendere contatto con il piccolo super-eroe che credevamo di essere da bambini.

I super-eroi in fondo ci piacciono perché vanno sempre a colpo sicuro, forti della fiducia nei loro super-poteri.

Ecco, i bambini sono fatti così–non sanno cos’è la paura di non farcela.

E allora non dobbiamo diventare (troppo) adulti…

Eh no, perché i bambini, invece, non sbagliano mai.

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comments

2 responses so far

  1. Ah ah, bravo Eingel, anche qui in laboratorio il motto è: mai dire NO (ovvero Non si può fare) e c’è n’è anche uno nuovo per i clienti: “Nothing’s easier” traduzione un po’ così del mio capo di “Niente di più facile!”. Poi il resto sono cazzi nostri… però è l’unico modo per sfondare in europa e nel mondo per noi piccoli… ; )

  2. Ciao Céline! Non sapevo che lavoraste anche per l’estero, pensa un po’…eh sì, sempre avanti con il coltello tra i denti, non c’è alternativa! Un bacione e a presto

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