Cos’ho fatto per meritare questo?

Ott 17 2012

Sono in stazione a Milano che aspetto il treno per tornare a casa…sono arrivato in anticipo e mi tocca passare un’ora e mezzo in questo posto infernale.

C’è un mega-schermo che trasmette pubblicità a ripetizione e telegiornali (che altrimenti non guarderei) con interviste a Monti, Formigoni, Bersani…sempre le solite facce da culo.

L’audio per fortuna è coperto dagli annunci dei treni…incomprensibili per l’orrendo rimbombo.

Decido di cacciarmi su le cuffie a tutto volume…Dio benedica la techno, che crea una barriera di salvezza…inizio a respirare un po’…

La connessione Internet della chiavetta va a singhiozzo e mi dà sui nervi…fossi nei miei soliti boschi potrei capire (e non ne avrei bisogno)…ma qua siamo in centro a Milano! Mi sovvengono le pubblicità dei vari operatori che promettono velocità da urlo…la verità è che fanno tutti quanti schifo!

C’è un manifesto alto diciotto metri mostra questa sconosciuta, Luna Del Rey o come cavolo si chiama, che indossa dei vestiti di merda. La mia prof. di latino c’aveva la faccia più simpatica…si può sapere chi caxxo è questa grandissima put**na strabica?

Un altro poster gigantesco mostra un carciofone in giacca e cravatta che sorride a un cavallo credendosi l’uomo più affascinante del mondo…ma perché non ti spari un colpo in testa anche tu??


Vorrei farmi detonare come un kamikaze talebano ma per fortuna non ho del tritolo nello zaino…respiro profondamente e decido di sfogarmi scrivendo sul blog…

Fin tanto che, a un certo punto, mi pongo una domanda apparentemente ingenua:

“ma cos’ho fatto per meritare questo?”

E inizio a pensare…e a pensare…e mi rendo conto con sempre maggiore certezza che non ho fatto proprio niente. Che ho la coscienza a posto.

Ma allora com’è possibile? Cosa c’è che non va? Continuo a pensare…finché–eureka!–ecco la soluzione: è la domanda che è sbagliata!

Eh sì…se ci dovessimo meritare qualcosa, significherebbe che a questo mondo esiste un qualche tipo di giustizia–di meritocrazia.

La verità è che viviamo nelle macerie del neo-liberismo e della sua promessa di meritocrazia–che non è mai esistita. Il nostro mondo è il frutto di questa e mille altre bugie.

Noi non ci meritiamo proprio niente…è chi ha contribuito a tutto questo–chi fa parte del Sistema–che si merita qualcosa:

…badilate nella schiena!


Finalmente arriva il treno, prendo posto e mi addormento, sempre con la mia techno nelle orecchie…

A un certo punto apro gli occhi e fuori dal finestrino c’è un tramonto fantastico: un limpido gradiente che parte dal giallo ocra e sale al blu cobalto, passando per un verde elettrico che sembra finto…

I colori cambiano lentamente mentre le sagome nere di case ed alberi sfrecciano nitide e velocissime…

Mi immagino di trovarmi su un crinale a godermi la scena, davanti a un falò, con il freddo che mi entra nei polmoni mentre respiro…

…ed ecco che finalmente mi rilasso nel profondo e per davvero.

Ancora una volta, il sollievo viene dalla Natura.

(Vi sembra una banalità se vi dico che invece

lo stress nasce spesso dal Sistema in tutte le sue manifestazioni?)

Pensateci, ascoltatevi: forse molto spesso è così anche per voi.

 Il problema è quando aprite gli occhi e iniziate a farci caso

Come con la pillola rossa di Morpheus, una volta usciti dalla matrice non avrete alcuna possibilità di tornare indietro.


Sono infine arrivato a casa.

E vi lascio con il video della nuova Go Pro…con la speranza che queste strepitose immagini possano farvi bene nel profondo della vostra Anima.

Scrivi un commento (su Facebook)

comments

No responses yet

Leave a Reply